
ECCO COME FUNZIONA IL DONO DEL CUORE
Non è proprio ciò che vorremmo? Qualcuno che ci ascolti e che ci accompagni nelle nostre preoccupazioni
e difficoltà? Nell’epoca sempre più frenetica in cui viviamo, non è affatto facile trovare una persona
simile. Ovviamente, in questi casi ci si può affidare alle mani esperte e qualificate di uno psicologo.
Spesso, però, può essere molto utile anche parlare con una persona compassionevole, che prenda sul
serio noi e i nostri problemi, per trasformare la montagna in una piccola collina.
La nostra competente collaboratrice non si limita soltanto ad ascoltare i vostri problemi e le vostre necessità,
ma cerca anche insieme a voi le opzioni di volta in volta migliori per superare l’emergenza. Un aspetto
importante in tal senso è aiutare ad aiutarsi da soli. Su richiesta, la nostra collaboratrice vi assisterà nella
ricerca di ulteriori offerte di aiuto. Che sia mettendo a disposizione uno specialista per una consulenza approfondita
sul vostro problema attuale, fornendo assistenza relativa a chiarimenti presso le autorità e le
istituzioni, oppure con un’offerta di aiuto specifica per le famiglie.
LE VOCI DEI NOSTRI SOCI
ASCOLTO
Nella sua risposta al Dono del cuore, il signor
Keller* sottolinea quanto sia stato
importante per lui poter contare su qualcuno
che lo ascoltasse: «Al lavoro va tutto
benissimo e la gravosa situazione in cui versavamo
ha unito ancora di più Karin e me. E questo lo dobbiamo
all’ascolto attento e ai consigli efficaci della
collaboratrice del Dono del cuore. Non abbiamo
avuto bisogno di aiuti economici. Poter contare su
qualcuno che ascolti quali siano le tue preoccupazioni
e che ti dia consigli gratuitamente vale più di
tutto l’oro del mondo».
CONSULENZA
Tutt’a un tratto, i premi della cassa malati
sono diventati troppo onerosi per la
sua famiglia numerosa. Per quale motivo?
Alla famiglia numerosa sono state
tolte le agevolazioni cantonali sui premi per alcuni
dei suoi figli. Disperato, il padre si rivolge al
Dono del cuore. Dal momento che percepisce la
rendita AI, la consulente gli consiglia di rivolgersi
a Pro Infirmis e spiegare loro la situazione. Contemporaneamente,
la consulente gli indica anche
i contributi volontari sui premi di PRO LIFE e gli
suggerisce di presentare la domanda annuale il pri